Stop parziale contratti di sviluppo: agevolazioni solo per trasporti e turismo

contratti di sviluppo

Dal 9 agosto 2021 il Mise ha dichiarato la chiusura parziale della misura agevolativa dei contratti di sviluppo a causa dell’esaurimento delle risorse, fatta eccezione per le domande di agevolazione degli interventi finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese produttrici di beni e servizi nella filiera dei mezzi di trasporto pubblico su gomma e dei sistemi intelligenti per il trasporto e programmi di sviluppo turistici e integrazione settoriale.

In particolare, potranno continuare ad essere finanziati gli investimenti per la mobilità sostenibile con l’intento di: sviluppare e produrre nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione alternativa, dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti; ottimizzare e produrre sistemi di trazione a minore impatto ambientale; creare e/o ottimizzare filiere industriali per la produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e lo sviluppo di nuove tecnologie IT applicate al trasporto pubblico; sviluppare, standardizzare e industrializzare sistemi di rifornimento e di ricarica, nonché sviluppare tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la “smart charging” di autobus elettrici.

Per i programmi di sviluppo turistici e integrazione settoriale, ancora attiva la possibilità di inviare le domande fino ad esaurimento delle risorse per investimenti in attività turistiche in aree interne, o per recupero di strutture dismesse, e per la trasformazione di prodotti agricoli con annessi servizi di ospitalità.

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Mise: pubblicato il bando per la realizzazione di progetti pilota

Valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile, transizione ecologica, autoimprenditorialità e riqualificazione delle aree urbane e delle Aree Interne, realizzazione e ammodernamento di infrastrutture pubbliche: sono i progetti di investimento che beneficeranno delle agevolazioni previste dal bando sui progetti pilota innovativi a cui possono partecipare le PMI e gli enti locali.

Il bando, pubblicato dal Mise con l’intento di favorire la promozione e lo sviluppo del sistema produttivo sul territorio nazionale, prevede una dotazione finanziaria di 100milioni di euro e stabilisce i termini e le modalità per la richiesta dei contributi agevolativi per progetti pilota finanziabili con un ammontare massimo di 10milioni di euro.

Tra gli interventi ammissibili: progetti di investimento, avviamento, innovazione, nonché i progetti di investimento nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e nel settore della pesca e dell’acquacoltura.

La domanda dovrà essere presentata dai responsabili dei Patti Territoriali ancora operativi, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, entro il 15/02/2022.

Una commissione tecnica valuterà i progetti pilota secondo criteri e punteggi stabiliti con decreto. Il soggetto gestore sarà Unioncamere.

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DECRETO CURA ITALIA. CONTRATTI DI SVILUPPO. IN ARRIVO 400 MILIONI.

Importante ulteriore stanziamento di fondi per i Contratti di Sviluppo MISE.

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