Innovazione nel Mezzogiorno: al via le manifestazioni di interesse

Creazione di infrastrutture materiali o rigenerazione di quelle abbandonate, promozione dello sviluppo di capitale umano altamente qualificato, ricerca multidisciplinare, creazione e attrazione di impese innovative: è l’obiettivo della manifestazione di interesse di idee progettuali, da ammettere in una procedura negoziata, per la riqualificazione di siti e la creazione di ecosistemi dell’innovazione nelle regioni del Mezzogiorno.

Trecentocinquanta milioni di euro è la dotazione finanziaria che andrà a beneficio di Università, centri di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore, per progetti da gestire in cooperazione con un minimo di tre soggetti da coinvolgere.

 

L’ammontare dell’investimento consentito per ciascun progetto può variare tra euro 10.000.000 di e euro 90.000.000 di euro e l’entità del finanziamento può coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Tra le spese finanziabili sono inclusi i fabbricati, i terreni destinati ad ospitare le attività di ricerca, trasferimento tecnologico e alta formazione, comprese le spese di recupero, ristrutturazione, riqualificazione e ampliamento degli immobili; sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali. Macchinari, strumenti, attrezzature e degli impianti ad essi connessi, solo se di nuova acquisizione; sono inclusi i collegati diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale. La durata massima dei progetti non deve superare i 36 mesi.

La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è il 12 novembre 2021.

Per una valutazione preliminare d’accesso e la stesura delle idee progettuali, contatta un esperto di PJ Consulting.

Contatti

 

 

Legge 181/89 IN ARRIVO I NUOVI BANDI POST RIFORMA!

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato la circolare 16/01/2020 che disciplina i nuovi criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale, al fine di favorirne la riconversione e riqualificazione produttiva.

Le novità introdotte vedono ampliata la platea di imprese potenzialmente beneficiarie, in particolare di piccola e media dimensione, anche attraverso un abbassamento della soglia minima di investimento e l’introduzione di procedure semplificate per l’accesso alle agevolazioni. Sono previste inoltre nuove tipologie di sostegno per favorire la formazione dei lavoratori.

Saranno, quindi, riaperti i bandi e le procedure a sportello chiusi lo scorso 14 novembre 2019.

Per informazioni e contatti info@pjconsulting.eu oppure 0809727022