Regione Campania: contributi fino al 100% per investimenti produttivi

Bando Investimenti produttivi

Macchinari, impianti, riorganizzazione e ristrutturazione aziendale: ammontano a 195,7 milioni di euro le risorse stanziate dalla Regione Campania con il bando dedicato alle MPI attraverso il Fondo Regionale per la Crescita a valere sulle risorse del PO FESR 2014-2020, Asse III, per la competitività del sistema produttivo e il rilancio della propensione degli investimenti.

C’è tempo dal 10 febbraio al 14 marzo 2022 per presentare domanda e accedere alle agevolazioni per gli interventi in ambito:

– digitalizzazione e Industria 4.0 per gli investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;

– sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;

– nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.

Concesse in regime di De Minimis, le agevolazioni coprono il 100% del programma di spesa ammissibile con il 50% a fondo perduto e il 50% con finanziamento a tasso zero per importi di spesa minimi di 30mila euro e massimo di 150mila euro.
Tra le spese ammissibili: impianti e macchinari, opere di impiantistica, funzionali al miglioramento dell’efficienza energetica e all’installazione dei beni materiali e immateriali; adeguamento dell’unità locale oggetto dell’intervento alle norme anti Covid e alla riduzione delle barriere architettoniche; servizi reali funzionali alla risoluzione di problematiche gestionali, tecnologiche, organizzative, commerciali, produttive e finalizzati al miglioramento delle performance ambientali e/o sociali e del posizionamento competitivo.
Ammesse anche spese per il conseguimento delle certificazioni ISO14001, ISO50001, EMAS, ISO9001 e altre certificazioni connesse ad interventi di sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale. Incluse le spese per software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici funzionali alle esigenze gestionali e produttive dell’intervento; spese amministrative, per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento previsto.

La presenza di beni di cui all’allegato A (beni materiali) e B (beni immateriali) della Legge di Bilancio 2016, concorrerà alla definizione del punteggio finale.

Per assistenza e supporto nella redazione della domanda, contatta un esperto di PJ Consulting e ottieni le agevolazioni disponibili.

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