Miur: 467 milioni di euro per il bando dedicato agli alloggi universitari

C’è tempo fino al 19 aprile 2022 per presentare domanda al Miur nell’ambito del bando dedicato agli alloggi universitari. Ammontano a 467 milioni di euro le risorse rivenienti da fondi nazionali e PNRR, per un cofinanziamento fino al 75% dei costi. Infatti, 300 dei 467 milioni, sono parte dei 960 milioni previsti dal PNRR per portare il numero degli alloggi per studenti universitari dagli attuali 40.000 a oltre 100.000 entro il 2026.

Sono ammissibili al cofinanziamento quattro grandi tipologie di interventi:

manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia e urbanistica, restauro, risanamento di immobili esistenti adibiti o da adibire a strutture residenziali universitarie, nell’ambito dei quali è obbligatorio effettuare interventi di efficientamento energetico;

efficientamento o miglioramento energetico di strutture residenziali universitarie esistenti;

demolizione e ricostruzione, trasformazione, ampliamento o completamento di immobili esistenti;

acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali universitarie.

Possono presentare richieste di cofinanziamento, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, le università, le istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale statali, i collegi universitari, le cooperative di studenti, le organizzazioni, le fondazioni e le istituzioni senza scopo di lucro.

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Bando PRIN 2022 ricerca pubblica: fino a 250mila euro a fondo perduto

C’è tempo fino al 31 marzo 2022 per partecipare al Bando Prin per i Progetti di Rilevanza Nazionale. Ammontano a 749 milioni di euro le risorse per l’annualità 2022, rivenienti dal PNRR. Emanato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con l’intento di favorire la partecipazione italiana alle iniziative relative al Programma Quadro di ricerca e innovazione dell’Unione Europea, prevede due linee di intervento.

Linea A – Principale: con una dotazione complessiva di 445 mila euro, di cui, 133 mila riservati a progetti presentati da soggetti ammissibili di età inferiore a 40 anni.
Linea d’intervento B – “Sud” ha una dotazione complessiva di circa 297mila euro, riservata a progetti nei quali tutte le unità (compresa quella del soggetti ammissibili) siano effettivamente operative nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Ottantanove mila euro sono riservati a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni alla data del bando.

Sono ammessi a presentare la proposta progettuale: Università e istituzioni universitarie italiane, statali e non statali; Scuole superiori ad ordinamento speciale; Enti pubblici di ricerca vigilati dal MU.
I progetti possono affrontare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre macro settori:

-Scienze della vita (LS);

-Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE);

-Scienze sociali e umanistiche (SH);

Ciascun progetto, di durata biennale, deve prevedere un finanziamento massimo di  250 mila euro e un numero di unità di ricerca almeno pari a due, nel rispetto delle finalità del bando.
Le unità di ricerca all’interno del medesimo progetto devono necessariamente afferire a diversi atenei/enti/istituzioni.
Le spese totali ammissibili dei progetti dovranno riguardare i costi effettivamente sostenuti dal soggetto beneficiario per la realizzazione dell’iniziativa proposta, nel rispetto dei criteri di eleggibilità̀.

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