Idrogeno: 50 milioni di euro dal MiTe per la ricerca e lo sviluppo

idrogeno

Produzione di idrogeno verde; tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto; celle a combustibile per applicazioni stazionarie o di mobilità; sistemi intelligenti per la gestione delle infrastrutture basate sull’idrogeno. C’è tempo fino al 9 maggio 2022 per partecipare ai bandi pubblicati dal MiTe per assegnare i fondi del PNRR su progetti di ricerca e sviluppo in materia di idrogeno.

Ammonta a 50 milioni di euro la dotazione finanziaria per l’investimento M2C2 3.5, di cui 30 per progetti di ricerca sviluppati dalle imprese e 20 milioni per progetti di organismi di ricerca pubblici (enti e università).

Per le Imprese
L’avviso pubblico per le imprese stanzia 30 milioni di euro per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, da presentare, anche unite in partenariato tra loro o con organismi di ricerca, riferiti alle seguenti tematiche:

a) produzione di idrogeno clean e green;
b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels;
c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità;
d) sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno.

Per gli Enti di ricerca
L’avviso pubblico da 20 milioni di euro è rivolto agli enti di ricerca e alle università, anche in rete tra loro o con imprese che esercitano attività dirette alla produzione di beni e/o di sevizi, per la realizzazione di progetti di ricerca fondamentale in riferimento alle seguenti tematiche:
a) produzione di idrogeno clean e green;
b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels;
c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità.

Per entrambi gli avvisi pubblici, il 40% della dotazione finanziaria è destinato a progetti da realizzarsi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le agevolazioni erogate sotto forma di contributo a fondo perduto prevedono fino al 80% di copertura delle spese per la ricerca industriale e fino al 60% per lo sviluppo sperimentale, per un massimo di 4 milioni di euro e un minimo di 2 milioni di euro.

I progetti presentati da soggetti pubblici saranno finanziati al 100%.

I soggetti interessati possono richiedere l’assistenza di PJ Consulting per la predisposizione e presentazione dell’istanza e ricevere supporto nella fase istruttoria, di realizzazione del progetto e di rendicontazione delle spese finali.

Contatti

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PNRR – MiTe: Ricerche su idrogeno con accordo da 110 Meuro con Enea

idrogeno liquido

Verrà firmato entro febbraio 2022, l’accordo di programma del Ministero della Transizione ecologica con ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, per attività di ricerca e sviluppo sull’idrogeno, con i fondi del PNRR nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, riferita alla componente “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”.

L’accordo prevede un contributo massimo di 110 milioni di euro per le attività di un Piano operativo di ricerca che sarà predisposto da ENEA per lo svolgimento di attività di ricerca in collaborazione, come beneficiari, con il CNR (Consiglio nazionale delle ricerche) e RSE (Ricerca sul sistema energetico, società di ricerca controllata dal Gestore dei servizi energetici).

Altri 50 milioni di euro, rivenienti dal PNRR, verranno stanziati per la pubblicazione di altri due bandi di gara per ricerca e sviluppo sull’idrogeno già in fase di preparazione: uno da 20 milioni di euro per enti di ricerca e università, un altro da 30 milioni per soggetti privati.