Fondo Impresa Donna: da maggio le domande per accedere agli incentivi

imprenditoria femminile

Ai nastri di partenza il bando Fondo Impresa Donna, strumento per lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese Femminili, incluse le lavoratrici autonome, attivo su tutto il territorio nazionale, approvato con decreto direttoriale del 30 marzo 2022.
Previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili per le imprese già costituite e del 90% per le nuove imprese da costituire.

COSA FINANZIA IL FONDO
Il Fondo finanzierà programmi d’investimento da realizzare entro due anni e con un tetto di spese ammissibili fissato a 250mila euro per nuove imprese e fino a 400 mila euro quelle già esistenti, nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo.

AGEVOLAZIONI PER LE NUOVE IMPRESE FEMMINILI

Le agevolazioni saranno concesse a Fondo Perduto in base all’importo degli investimenti ammissibili :
a) per i programmi che prevedono spese fino a 100mila euro, le agevolazioni raggiungono l’80% e comunque non superano i 50mila euro.
Per le donne in stato di disoccupazione che avviano una impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la copertura massima è elevata al 90%, fermo restando il limite di 50mila euro di contributo
b) per i programmi che prevedono spese superiori a 100mila euro e fino a 250mila euro, le agevolazioni sono concesse fino a copertura del 50% delle spese.

INCENTIVI PER LE IMPRESE GIÀ  ESISTENTI
a) per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’ 80% delle spese ammissibili
> per il 50% in forma di contributo a fondo perduto
> per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato tasso zero
b) per le imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’ 80% delle spese ammissibili come segue:
> per le spese di investimento – 50% a fondo perduto – 50% finanziamento a tasso zero
> per le spese di capitale circolante l’agevolazione verrà erogata interamente a fondo perduto

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per le nuove imprese le domande potranno essere compilate a partire del 05/05/2022 e potranno essere presentate a partire dal 19/05/2022.

Per le imprese già esistenti le domande potranno esse compilate a partire dal 24/05/2022 e potranno essere presentate a partire dal 07/06/2022.

SCARICA LA SCHEDA DEL BANDO PER LE NUOVE IMPRESE

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Ottieni gli incentivi per la tua impresa al femminile! Prepariamo insieme la documentazione occorrente con:
dati e profilo dell’impresa  femminile richiedente;
descrizione dell’attività;
analisi di mercato e relative strategie;
aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
aspetti economico-finanziari;
bilancio di esercizio dei 3 anni precedenti, per le imprese esistenti;
costituzione di impresa o apertura partita iva per persone fisiche richiedenti per conto di impresa femminile costituenda.
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Fondo Impresa Donna: prepara la tua candidatura con PJ Consulting per ottenere gli incentivi

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Tra gli interventi cardine nell’ambito della missione “Inclusione e coesione del Recovery Fund”, con una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, a cui si aggiungeranno altri 400 milioni di euro previsti dal PNRR, il bando a sportello, gestito da Invitalia – Fondo Impresa Donna – è tra i finanziamenti più attesi per l’imprenditoria femminile. Manca poco alla sua pubblicazione e PJ Consulting invita le potenziali beneficiarie a prepararsi per candidare il proprio progetto di investimento e ottenere i contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati previsti per l’imprenditoria femminile.

Con l’obiettivo di valorizzare il genio, il talento e l’intraprendenza delle donne nel mondo dell’industria nelle sue diverse espressioni, il 14 dicembre scorso, con decreto ministeriale pubblicato in GURI, è stato istituito presso il Mise il Fondo Impresa Donna.
Sono in tutto venti milioni per ciascuna annualità 2022-2023, e il 40% della dotazione finanziaria sarà destinato al finanziamento di attività e progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

BENEFICIARIE DELL’INTERVENTO
Destinato alle imprese femminili nascenti o già esistenti, in particolare si rivolge a 4 categorie di beneficiari:

cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie. Inoltre, è d’obbligo che i legali rappresentanti o amministratori non siano mai stati condannati con sentenza definitiva per reati che costituiscono motivo di esclusione dagli appalti;
società di capitale con quote e componenti del CDA per almeno due terzi di donne, sempre con il vincolo dell’assenza di condanne definitive per i reati che comportano esclusione degli appalti pubblici;
imprese individuali la cui titolare è una donna e risulti non condannata in via definitiva per reati che costituiscono motivo di esclusione dagli appalti;
lavoratrici autonome che presentano l’apertura della Partita IVA entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda.
persone fisiche che intendono avviare l’attività purché, entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda, trasmettano documentazione sull’avvenuta costituzione.

COSA FINANZIA IL FONDO
Il Fondo finanzierà programmi d’investimento da realizzare entro due anni e con un tetto di spese ammissibili fissato a 250.000 euro per nuove imprese e fino a 400.000 euro quelle già esistenti, nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo.
In particolare le agevolazioni sono divise in due ambiti: per le nuove imprese e per le imprese esistenti

AGEVOLAZIONI PER LE NUOVE IMPRESE FEMMINILI
Per gli incentivi destinati alla nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:

-80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;

-50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

INCENTIVI PER LE IMPRESE GIÀ  ESISTENTI
Distinti per anni di anzianità e tipologia di spesa, gli incentivi per le imprese esistenti prevedono:
-per le imprese costituite da almeno un anno e massimo 3 anni, le agevolazioni possono essere erogate per il 50% sotto forma di “contributo a fondo perduto” e per un altro 50% come “finanziamento agevolato” di 8 anni a tasso zero, per coprire fino all’80% delle spese ammissibili. Il tetto massimo è di 400.000 euro;

-per le aziende che hanno più di 3 anni le spese di capitale circolante sono agevolate solo con il “contributo a fondo perduto”, mentre quelle di investimento anche con il “finanziamento agevolato”. Il tetto massimo è sempre pari a 400.000 euro.

Sono previsti anche percorsi di assistenza tecnico-gestionale, per attività di marketing e di comunicazione durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa, anche attraverso un sistema di voucher per accedervi; investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, a beneficio esclusivo delle imprese a guida femminile tra le start-up innovative e le PMI innovative, nei settori individuati in coerenza con gli indirizzi strategici nazionali.

Gli incentivi vengono concessi con il regime di esenzione delle regole UE sugli aiuti di Stato se le imprese hanno i requisiti del regolamento europeo Gber – 651 del 2014, altrimenti secondo i limiti del “de minimis” (aiuti complessivi per 200.000 euro in 3 anni).

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibile le spese per:
impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
immobilizzazioni immateriali;
servizi cloud per la gestione aziendale;
personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato nell’iniziativa agevolata.

Sono ammissibili agli incentivi del Fondo Impresa Donna le sole spese che risultino sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda oppure, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura della partita IVA.

Il bando verrà pubblicato nelle prossime settimane e verrà gestito da Invitalia.
La domanda di agevolazione deve essere corredata di:

dati e profilo dell’impresa  femminile richiedente;
descrizione dell’attività;
analisi di mercato e relative strategie;
aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
aspetti economico-finanziari;
bilancio di esercizio dei 3 anni precedenti, per le imprese esistenti;
costituzione di impresa o apertura partita iva per persone fisiche richiedenti per conto di impresa femminile costituenda.

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