Contratti di sviluppo: 750 milioni di euro dal PNRR per le filiere produttive

Ammontano a 750 milioni di euro le risorse stanziate a valere sul PNRR – investimento 5.2 “competitività e resilienza delle filiere produttive” – di cui almeno il 40% sarà destinato alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise, Campania, Sardegna e Sicilia, per finanziare sia nuove domande, sia istanze presentate con iter sospeso per carenza di copertura, a valere sullo strumento dei contratti di sviluppo.
Con prossimo decreto direttoriale, sarà fissata la data di apertura dello sportello e la modulistica sarà disponibile entro il 31/03/22.
Le domande dovranno avere ad oggetto la realizzazione di programmi concernenti filiere produttive, anche emergenti, che siano strategiche per lo sviluppo del sistema paese, come:
– agroindustria
– design, moda e arredo
– automotive
– microelettronica e semiconduttori
– metallo ed elettromeccanica
– chimico/farmaceutico.
Non saranno ammissibili:
a) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l’uso a valle;
b) attività e attivi nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento;
c) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico;
d) attività e attivi nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all’ambiente.
le agevolazioni sono concesse ai sensi della disciplina dei contratti di sviluppo

Per maggiori informazioni sullo strumento di agevolazione, contatta un esperto di PJ Consulting.

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