Fondo Kyoto 2021: riaperto bando per efficientamento energetico edifici pubblici

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Nuova tranche di 187 milioni di euro prevista dal fondo Kyoto per efficientamento energetico, risparmio idrico degli edifici scolastici, delle strutture sanitarie e degli impianti sportivi di proprietà pubblica.

Concluso lo scorso 20 dicembre 2021, il Mite ha predisposto la riapertura del bando per l’inoltro delle domande di ammissione ai prestiti con provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 marzo scorso, con prossima scadenza fissata alle ore 24.00 del 31 luglio 2022.

Gestito con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, il fondo Kyoto concede prestiti a tasso agevolato (0,25%) per il finanziamento di interventi che consentano un miglioramento del parametro di efficienza energetica dell’edificio di almeno due classi energetiche.

Beneficiari sono i soggetti pubblici, o fondi di investimento immobiliare che hanno in uso edifici destinati all’istruzione scolastica e universitaria, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, asili nido.
Sono inclusi anche gli impianti sportivi compresi nel “Piano di realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane”; edifici adibiti a ospedali, policlinici e servizi socio sanitari.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammessi interventi di riqualificazione energetica per isolamento termico, sostituzione di infissi, installazione di sistemi di schermatura o ombreggiamento; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti alimentati a biomassa; installazione impianti di cogenerazione e collettori termici; sostituzione di scaldacqua elettrici con sistemi a pompa di calore; riqualificazione degli impianti di illuminazione; installazione di sistemi di termoregolazione e monitoraggio della prestazione energetica.

Possono accedere al finanziamento agevolato anche gli interventi di efficientamento e risparmio idrico per la raccolta delle acque piovane per uso irriguo, sistemi di riduzione di flusso e controllo di portata e della temperatura dell’acqua, monitoraggio dei consumi idrici, sostituzione con sistemi di punti di irrigazione con altri a risparmio idrico, sostituzione delle pompe e delle specie vegetali irrigate con altre a richiesta di irrigazione ridotta.

Ammessi anche interventi, al 50%, per la prevenzione sismica degli edifici e per la bonifica per la messa in sicurezza delle parti di immobile contaminate da amianto, da connettere con il progetto di efficientamento energetico.

IMPORTO AMMISSIBILE PER SINGOLO EDIFICIO
Il fondo concede un finanziamento a tasso agevolato (0,25% di interesse) per un periodo massimo di 20 anni. Ammonta a 30mila euro l’importo massimo finanziabile per singolo edificio su cui effettuare  interventi di audit, monitoraggio e diagnosi energetica.
Per gli interventi di sostituzione impianti, posa in opera e relativa certificazione energetica, l’importo massimo ammissibile per singolo edificio è di 1 milione di euro.
Due milioni di euro ad edificio per gli interventi di riqualificazione energetica inclusi gli impianti e le opere di installazione.

PRESENTA LA DOMANDA CON PJ CONSULTING
Le domande di concessione dei finanziamenti a tasso agevolato per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, sono gestite con procedura a sportello.
PJ Consulting può supportare i soggetti pubblici nella compilazione delle domande e nell’assistenza tecnica per la raccolta della documentazione e la redazione del progetto di fattibilità tecnico economico.

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