Disegni+: al via le domande per le agevolazioni

Contributo a fondo perduto erogato in Regime De Minimis, destinato a supportare le MPMI che intendono valorizzare, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici, i disegni e modelli registrati di cui sono titolari, in una o entrambe le fasi di produzione e  commercializzazione sul mercato di nuovi prodotti correlati al disegno/modello, con un’agevolazione massima ammissibile di € 60.000.

Accedi anche tu a Disegni+, l’incentivo a fondo perduto che prevede fino all’80% di agevolazioni a fondo perduto.

Sono ammesse le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello

Il progetto deve prevedere l’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

a. ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
b. realizzazione di prototipi;
c. realizzazione di stampi;
d. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
e. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
f. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
g. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).

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Affidati a PJ Consulting e ottieni le agevolazioni disponibili

  • valutazione preliminare dei requisiti di accesso
  • predisposizione e presentazione dell’istanza
  • risoluzione delle problematiche che possono presentarsi durante tutto l’iter del progetto
  • assistenza continua sia in fase istruttoria sia in fase di rendicontazione finale delle spese

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso e la predisposizione dell’istanza, contatta un esperto di PJ Consulting.

Contatti

Fondo 394 Simest: finanziamenti agevolati e misure straordinarie

fondo simest

Oltre un miliardo di euro per favorire la transizione digitale ed ecologica e l’internazionalizzazione per le PMI con vocazione internazionale.
Il Fondo 394 Simest (Cassa Depositi e Prestiti) che aprirà il prossimo 28 ottobre 2021, con pre apertura già dal 21 ottobre per pre – caricare il modulo di domanda firmato digitalmente, è gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e verrà finanziato attraverso il PNRR con le risorse europee del Next Generation EU. Su 1,2 miliardi di euro di risorse messe in campo, 400 milioni sono destinati a finanziamenti a fondo perduto, 480 milioni alle imprese del Sud.

I finanziamenti per la transizione digitale ed ecologica

Gli investimenti destinati alle PMI per la transizione digitale ed economica dovranno riguardare almeno il 50% delle spese relative a: integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale; investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali; consulenze in ambito digitale; disaster recovery e business continuity; blockchain e spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0.

Il finanziamento è a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework. L’importo massimo finanziabile è fino a € 300.000, ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.
La quota massima a fondo perduto è fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa. La durata del finanziamento è di 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Per gli investimenti in sostenibilità e internazionalizzazione, possono essere finanziate non più del 50% delle spese ammissibili relative a: investimenti per la sostenibilità̀ in Italia; internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc); spese per valutazioni/certificazioni ambientali.

Internazionalizzazione

Il Fondo 394 prevede sostegni anche per l’internazionalizzazione e la partecipazione a fiere, mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema, oltre che per lo sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri.

Le spese digitali ammissibili, fino al 30%, devono essere connesse alla partecipazione alla fiera/mostra: fee di iscrizione, sviluppo cataloghi virtuali, Crm, web design, consulenze, digital marketing, traduzione e interpretariato online.

Non più del 70% deve essere connesso alle spese per il nolo delle aree espositive, gli arredi, le attrezzature audio video, utenze varie, pulizia, personale, spese logistiche e promozionali.

Il finanziamento è a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework. L’importo massimo finanziabile è fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.
La quota massima a fondo perduto è fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa. La durata del finanziamento: 4  anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

Ecommerce nei paesi esteri

Il fondo, inoltre, punta a sostenere le PMI, costruire in forma di società di capitali, nello sviluppo del loro commercio elettronico in Paesi esteri. L’agevolazione è rivolta alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Le spese ammesse sono connesse alla creazione e sviluppo, oppure per gli investimenti in una piattaforma informatica o dell’utilizzo di un market place, spese promozionali e di formazione relative al progetto.

Il finanziamento è a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

L’importo massimo finanziabile per una piattaforma propria è fino a € 300.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa. Per una piattaforma di terzi è fino a € 200.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa. L’importo minimo pari a € 10.000. La quota massima a fondo perduto è fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa. La durata del finanziamento è 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

Per una valutazione preliminare dell’ istanza e l’inoltro della domanda, contatta un esperto di PJ Consulting.

Contatti

Brevetti +: accedi alle agevolazioni per i servizi specialistici

Tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti e la crescita della capacità competitiva. Accedi anche tu a Brevetti +, l’incentivo a fondo perduto erogato in Regime De Minimis che prevede fino all’80% di agevolazioni a fondo perduto per MPMI.

Sono ammesse le spese di:

Progettazione, industrializzazione, ingegnerizzazione

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto)
  • progettazione produttiva
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo
  • realizzazione firmware per macchine a controllo numerico
  • progettazione e realizzazione software
  • test di produzione
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo

Organizzazione e sviluppo

  • servizi per la progettazione organizzativa
  • organizzazione dei processi produttivi
  • servizi di IT Governance
  • analisi per la definizione qualitativa quantitativa di nuovi mercati geografici e settoriali
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi

Trasferimento tecnologico

  • predisposizione accordi di segretezza
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati)

L’agevolazione massima è di € 140.000.

Le domande di agevolazione possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il portale del Soggetto Gestore, alle ore 12.00 del 28/09/2021.

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Affidati a PJ Consulting e ottieni le agevolazioni disponibili

  • valutazione preliminare dei requisiti di accesso
  • predisposizione e presentazione dell’istanza
  • risoluzione delle problematiche che possono presentarsi durante tutto l’iter del progetto
  • assistenza continua sia in fase istruttoria sia in fase di rendicontazione finale delle spese

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso e la predisposizione dell’istanza, contatta un esperto di PJ Consulting.

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Progetti di ricerca in campo economico e sociale: definite le modalità di presentazione delle domande

ricerca progetti in campo economico e sociale

Con la pubblicazione del Decreto del MUR in Guri del 16 luglio 2021, sono state definite le modalità di presentazione dei progetti di ricerca e di attribuzione delle risorse del “Fondo per la ricerca in campo economico e sociale”.

Ammontano a 8,5 milioni di euro le risorse stanziate, a decorrere dal 2021, per finanziare di progetti di ricerca finalizzati ad ampliare la conoscenza dei fenomeni e delle dinamiche economiche e sociali, con particolare riguardo alle aree territoriali con minor grado di sviluppo e alle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza da Covid 19.

Nei progetti dovranno essere descritti, in modo puntuale, chiaro e dettagliato le finalità perseguite; le attività previste e il piano di sviluppo temporale delle stesse;  i costi preventivati per la realizzazione del progetto e l’utilizzo dei contributi richiesti; i risultati perseguiti, in termini di natura e dimensione dei destinatari raggiungibili, di coordinamento tra i soggetti proponenti e sistema pubblico e privato di riferimento, di collaborazioni attivabili a livello nazionale e internazionale e i collegamenti tra obiettivi del progetto, costi preventivati e specifico impatto dei contributi.

Possono presentare domanda, in forma singola o associata (max tre soggetti), le fondazioni, associazioni, organismi di ricerca e ogni altro soggetto di diritto privato senza scopo di lucro iscritti nella sezione “enti, istituzioni e organismi privati di ricerca” dell’Anagrafe nazionale delle ricerche.

Non potranno presentare domanda le Università, gli enti universitari o comunque riconducibili all’attività di ricerca svolta in ambito universitario e gli enti del terzo settore (disciplinati dal codice del dlgs 03/04/2017 n. 117) nonché gli enti ai quali sono state assegnate altre risorse pubbliche con le stesse finalità del fondo in questione, nel corso dello stesso esercizio.

Le domande potranno essere presentate dopo la pubblicazione di apposito decreto.

 

Per ulteriori informazioni, contatta PJ Consulting