Mangia Plastica: contributi a fondo perduto per eco-compattatori

Il Ministero della Transizione Ecologica, nell’ambito del  Programma mangia-plastica, ha pubblicato un bando che finanzia l’acquisto di eco-compattatori da parte dei Comuni.

I Comuni con popolazione inferiore a 100.000 abitanti possono presentare una sola istanza per l’acquisto di un eco-compattatore.

I Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti possono presentare un’istanza nei limiti di un macchinario ogni 100.000 abitanti.

La dotazione finanziaria complessiva è di 16 milioni di euro. Il contributo è erogato fino a esaurimento della disponibilità annuale di finanziamento, nel limite di 15 mila euro per l’acquisto di un eco-compattatore di capacità media, 30 mila euro per l’acquisto di un eco-compattatore di capacità alta.

Per l’annualità 2022, i Comuni possono presentare istanza d’accesso al contributo dal 31 gennaio 2022 al 31 marzo 2022.

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Contatti

PNRR e ammodernamento impianto rifiuti: tre bandi del MiTE

Sono tre in tutto i bandi pubblicati dal MiTE per selezionare progetti attinenti la realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti e l’ammodernamento di quelli esistenti. Da completare entro il 30 giugno 2026, le tre linee di intervento hanno una dotazione finanziaria di 1.500.000.000 euro (un miliardo e cinquecento milioni), così ripartiti:

€ 600.000.000 sulla linea d’intervento A per miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani;

€ 450.000.000 sulla linea d’intervento B per ammodernamento/ampliamento di impianti esistenti e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata;

€ 450.000.000 sulla linea d’intervento C per ammodernamento/ampliamento di impianti esistenti e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili.

I bandi sono rivolti agli Enti di Governo d’Ambito Territoriale Ottimale (EGATO) o, laddove questi non siano stati costituiti, ai Comuni, i quali possono operare singolarmente o nella Forma Associativa tra Comuni.

In assenza di EGATO operativi, ciascun Comune, per la linea di intervento A, sia che operi singolarmente, sia  nelle forme associative tra Comuni, può presentare, come soggetto destinatario:

fino ad un numero massimo di 10 proposte, se è un Comune capoluogo di Provincia e sede di Città Metropolitana;
fino ad un numero massimo di 5 proposte, se è un Comune capoluogo di Provincia, ma non sede di Città Metropolitana, oppure se è un Comune, non capoluogo di Provincia, con più di 60.000 abitanti residenti (secondo i dati ISTAT della popolazione residente aggiornati al 31 dicembre 2020);
una sola proposta, se è un Comune non capoluogo di Provincia, con un numero di abitanti residenti pari o inferiore a 60.000.

In assenza di EGATO Operativi, ciascun Comune, per le linee di intervento B e C, sia che operi singolarmente, sia nelle Forme Associative tra Comuni, può presentare, come soggetto destinatario:

fino ad un numero massimo di 4 proposte, se è un Comune capoluogo di Provincia e sede di Città Metropolitana;
fino ad un numero massimo di 2 proposte, se è un Comune capoluogo di Provincia, ma non sede di Città Metropolitana, oppure se è un Comune, non capoluogo di Provincia, con più di 60.000 abitanti residenti (secondo i dati ISTAT della popolazione residente aggiornati al 31 dicembre 2020).
Una sola proposta, se è un Comune non capoluogo di Provincia, con un numero di abitanti residenti pari o inferiore a 60.000.

Per ciascuna linea d’Intervento il 60% delle risorse è destinato alle regioni del centro sud (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) e il 40% alle restanti regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano.

Le risorse sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili.
Il contributo massimo erogabile per ciascuna proposta non potrà superare la somma complessiva di:

€ 1.000.000 (un milione di euro) per la linea d’intervento A;
€ 40.000.000 (quaranta milioni di euro) per la linea d’intervento B;
€ 10.000.000 (dieci milioni di euro) per la linea d’intervento C.

Per tutte le tre linee di intervento, sono ammissibili costi di: acquisto suolo/impianto; opere murarie e assimilate; infrastrutture specifiche necessarie per il funzionamento dell’impianto; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici, brevetti, licenze, etc.; spese per funzioni tecniche; spese per consulenza (max 4% delle spese ammissibili).

Le proposte potranno essere presentate a partire dal 14 dicembre 2021 e fino al 12 febbraio 2022.

 

 

Regione Puglia. Sul BURP 02/01/2020 gli incentivi al programma di ospitalità di giornalisti e/o opinion leader

Incentivi al programma di ospitalità di giornalisti pj consulting

Regione Puglia. Sul BURP 02/01/2020 gli incentivi al programma di ospitalità di giornalisti e/o opinion leader.

Stanziati 860.000€ per l’annualità 2020 a favore di Comuni ed Unioni di Comuni della Regione Puglia che intendano realizzare sul proprio territorio educational, press e blog tour.

Le risorse disponibili sono ripartite equamente sugli interventi inclusi in due finestre temporali:

  • dal 01/03 al 30/06/2020
  • dal 01/09 al 31/12/2020.

Termini di presentazione delle istanze:

  • Iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 1.3.2020 e il 30.6.2020. Termine presentazione istanze: dal 1.1.2020 al 15.1.2020 ore 12.00.59;
  • Iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 1.9.2020 e il 31.12.2020. Termine presentazione istanze: dal 15.6.2020 al 30.6.2020 ore 12.00.59;

Per informazioni e contatti info@pjconsulting.eu oppure 0809727022