PNRR: pubblicato avviso per rigenerazione culturale e sociale piccoli borghi storici

C’è tempo fino al 15 marzo per presentare, da parte dei Comuni, progetti locali di rigenerazione culturale di almeno 229 borghi storici nell’ambito dell’avviso pubblico Progetti locali per la Rigenerazione Culturale e Sociale pubblicato dal MiC, con i fondi del PNRR. Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2.1 “Attrattività dei borghi”.

L’avviso pubblico ha una dotazione finanziaria di 380 milioni di euro, più 200 milioni di euro che verranno indirizzati quale regime di aiuto  a micro, piccole e medie imprese localizzate o che intendono insediarsi nei borghi che saranno selezionati.

I progetti potranno prevedere interventi, iniziative o attività in ambito culturale e in quelli dell’istruzione, ricerca, welfare, ambiente o turismo. L’importo massimo del contributo sarà di circa 1,65 milioni di euro a borgo. Gli interventi ammessi al finanziamento dovranno dare nuova linfa al tessuto socio-economico di questi luoghi attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici, la rigenerazione del patrimonio storico-architettonico insieme all’attivazione di iniziative imprenditoriali e commerciali che creino ricadute occupazionali sul territorio.

Potranno presentare i progetti di rigenerazione Culturale e Sociale i Comuni in forma singola o aggregata – fino a un massimo di 3 Comuni –  con popolazione residente complessiva fino a 5.000 abitanti nei quali sia presente un borgo storico chiaramente identificabile e riconoscibile (o, nel caso di comuni dimensionalmente molto piccoli, si configurino essi stessi come un borgo storico). Le aggregazioni possono riguardare Comuni limitrofi o ricadenti nella medesima regione che condividono gli stessi tematismi. Nel caso di aggregazioni di più Comuni fino ad un massimo di tre, in ogni Comune dovrà essere presente un borgo storico. Nel caso di Comuni in forma aggregata la candidatura deve essere presentata dal Comune che assume il ruolo di proponente e capofila.

I progetti verranno valutati da una Commissione del MiC composta da un rappresentante delle Regioni, un rappresentante dell’ANCI e un rappresentante delle associazioni partecipanti al Comitato di coordinamento borghi. L’istruttoria si concluderà entro maggio 2022 con l’ammissione a finanziamento delle proposte e l’assegnazione delle risorse ai Comuni.

Con bando successivo, i 200 milioni di euro della seconda componente verranno assegnati alle imprese che svolgono attività culturali, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali localizzati nei Comuni selezionati per la realizzazione dei progetti di rigenerazione culturale, fino a un totale complessivo tra le due componenti di circa 2,53 milioni di euro a borgo.

In coerenza con le disposizioni del PNRR, il 40% delle risorse complessive sarà destinato alle 8 regioni del Mezzogiorno e gli interventi dovranno essere portati a termine entro giugno 2026.

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Regione Puglia: avviso per sostegno all’editoria regionale

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Sovvenzione diretta per immettere liquidità nel settore dell’editoria pugliese, contenere gli effetti della crisi causata dalla pandemia e i livelli occupazionali delle imprese del settore. C’è tempo fino al 31 ottobre 2021 per presentare domanda e ottenere le agevolazioni concesse a favore di soggetti che operano in ambito radiotelevisivo, editoria su web, agenzie di stampa quotidiana.

Ammontano a 2.000.000,00 di euro le risorse rivenienti dal fondo FSC 2014-2020 Patto per la Puglia (Deliberazione di Giunta regionale di variazione al bilancio n. 345 del 08.03.2021) .

I requisiti richiesti ai soggetti che presentano istanza di agevolazione sono:

  • sede operativa (redazione o messa in onda) nella Regione Puglia;
  • testata giornalistica regolarmente registrata presso una cancelleria di tribunale della Regione Puglia;
  • iscrizione alla CCIAA e/o al REA ove previsto;
  • esercizio dell’attività editoriale da almeno due anni;
  • presenza di un Direttore responsabile;
  • realizzazione di prodotti editoriali periodici, come definiti dall’articolo 1, comma 3, della legge 7 marzo 2001, n. 62 diffusi a mezzo stampa, online o mediante radiodiffusione sonora o televisiva;
  • area di attività relativa a fatti e attività di interesse regionale, realtà sociale, politica e culturale pugliese;
  • avvalersi, per l’attività giornalistica, di personale iscritto all’Albo dei giornalisti, di personale in formazione secondo quanto disposto dalle disposizioni sulla stampa o di personale aspirante pubblicista;
  • destinazione dell’informazione locale autoprodotta di almeno due edizioni del proprio notiziario in una fascia oraria del proprio palinsesto ricompresa fra le ore sette e le ore ventiquattro o almeno una foliazione di otto facciate per ogni uscita o almeno il 70 per cento di tutti gli articoli pubblicati in un anno.

Le domande verranno istruite fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

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Avviso pubblico per la lotta alla malnutrizione e diffusione dieta mediterranea

“Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali” è il titolo dell’avviso pubblico promosso dal Ministero della Salute, Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione che finanzia, con 4,8 milioni di euro, gli interventi previsti dalla quinta traiettoria di sviluppo del Piano Operativo Salute FSC per implementare le azioni infrastrutturali previste dalla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) – area di specializzazione “Salute, alimentazione e qualità della vita”.

Con risorse complessive pari a 200 milioni di euro, il Piano Operativo Salute FSC promuove interventi per ricerca e sviluppo in Sanità in due macroaree territoriali: il Mezzogiorno, a cui destina l’80% delle risorse, e il Centro Nord, a cui destina il 20%.

L’obiettivo dell’intervento è di creare un programma di Azione per la lotta alla malnutrizione in tutte le sue forme e per la diffusione dei principi della Dieta Mediterranea (Azione 5.1 del Piano).

Possono presentare proposte progettuali Amministrazione Pubbliche, Enti del Servizio Sanitario Nazionale, Università, Enti di Ricerca Pubblici.

Verrà riconosciuto per la realizzazione del progetto un contributo a fondo perduto, a copertura massima dell’80% dei costi ammissibili.

PJ Consulting può assistere i beneficiari pubblici per partecipare all’avviso, candidare la proposta progettuale per ottenere il contributo a fondo perduto.

Contatta un manager PJ Consulting: info@pjconsulting.eu