Voucher digitali

Promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa e alla ripartenza nella fase post-emergenziale. Ripartono, a macchia di leopardo, le iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate agli approcci Green Oriented, del tessuto produttivo, con l’attivazione del bando Voucher Digitali delle CCIAA.

La Regione Basilicata ha stanziato 170mila euro con agevolazioni accordate sotto forma di voucher di importo unitario massimo di 10.000 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
La CCIAA di Brindisi, con il bando Voucher 2021, ha allocato 55.875 euro.
L’importo minimo di investimento è 500 euro, quello massimo di 2.500 euro.

Gli interventi di innovazione digitale previsti e le relative spese – dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente

a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni
3D); l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
s) connettività a Banda Ultralarga.

Altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Gli altri Punti Impresa Digitali che hanno attivato i voucher per la digitalizzazione sono: Enna, con scadenza il 24 settembre 2021; Roma, Cuneo, Biella, Vercelli, Novara e Verbano, Cusio Ossola e Avellino, con scadenza il 15 ottobre 2021.

Si rimane in attesa dell’attivazione dei voucher digitali da parte della CCIAA di Bari e altri Punti Impresa Digitali pugliesi.

Per informazioni e supporto, contatta un esperto di PJ Consulting.

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