Voucher digitali

Dopo Brindisi e altri Punti Impresa Digitali italiani, anche la CCIAA di Foggia ha attivato il bando voucher Digitale con una dotazione finanziaria di 344.065,60 Euro, di cui per la Misura A, 140.000 Euro, per la Misura B, 204.065,60 Euro, che rispondono ai seguenti obiettivi: sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented; promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Possono partecipare al bando le Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 3 che abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Foggia.

È previsto un contributo a fondo perduto, sotto forma di Voucher, fino ad un importo massimo unitario di 5.000 Euro nel rispetto del limite del 70% dei costi ammissibili. Investimento minimo ammesso pari a 3.000 Euro.

Gli interventi di innovazione digitale previsti e le relative spese – dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente:

  1. a) robotica avanzata e collaborativa;
    b) interfaccia uomo-macchina;
    c) manifattura additiva e stampa 3D;
    d) prototipazione rapida;
    e) internet delle cose e delle macchine;
    f) cloud, fog e quantum computing;
    g) cyber security e business continuity;
    h) big data e analytics;
    i) intelligenza artificiale;
    j) blockchain;
    k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni
    3D); l) simulazione e sistemi cyberfisici;
    m) integrazione verticale e orizzontale;
    n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
    o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
    p) sistemi di e-commerce;
    q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
    r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
    s) connettività a Banda Ultralarga.

Altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente:

  1. a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
    b) sistemi fintech;
    c) sistemi EDI, electronic data interchange;
    d) geolocalizzazione;
    e) tecnologie per l’in-store customer experience;
    f) system integration applicata all’automazione dei processi;
    g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
    h) programmi di digital marketing;
    i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Per la progettazione è richiesta l’esperienza di un esperto.

Per informazioni e valutazioni preliminari, contatta PJ Consulting.

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