Finanziamenti di assegni di ricerca professionalizzanti per nuovi ricercatori e inserimento nel sistema produttivo regionale per rispondere ai fabbisogni di innovazione delle imprese.
La Regione Puglia, con l’avviso pubblico “Riparti”, promuove la ricerca sviluppata dagli assegnisti e applicata all’industria, negli ambiti considerati prioritari dall’Unione europea e al servizio delle filiere produttive regionali.
Le Università e gli EPR, in collaborazione con un’impresa privata, sono chiamati a candidare progetti di ricerca. Ammonta a 10milioni di euro la dotazione finanziaria dell’intervento. Possono beneficiarne Università pubbliche e private riconosciute dall’ordinamento nazionale con sede legale in Puglia, Enti Pubblici di Ricerca, con sede amministrativa o operativa nel territorio regionale pugliese e possono figurare come partner progettuali imprese con sede legale o operativa in Puglia.

Il costo previsto per il reclutamento di ciascun assegnista, comprensivo della quota di oneri accessori a carico delle Università e degli EPR beneficiari, è pari ad un importo lordo annuo di € 23.786,55.

Possono essere ammessi progetti di ricerca da concludere entro e non oltre il 31/10/2023 che impattino un ambito di ricerca 
dello European Research Council.

Successivamente all’individuazione dei progetti di ricerca selezionati dalla Regione Puglia, i beneficiari (Università o EPR) dovranno indire una procedura pubblica di selezione finalizzata ad individuare gli assegnisti di ricerca, il cui compenso sarà finanziato con i fondi stanziati dall’ avviso pubblico.

È possibile candidare le proposte dal 10 dicembre fino alle ore 13.00 del 21 dicembre 2021.

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