La Commissione Europea, nell’ambito del programma CERV – Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori, ha pubblicato un invito a presentare proposte che prevedono attività volte ad incrementare la conoscenza dei diritti sanciti della Carta dei diritti Fondamentali dell’Unione Europea. Il fine dell’iniziativa è quello di proteggere, promuovere e far conoscere i diritti fornendo un sostegno finanziario alle organizzazioni della società civile, oltre che di rafforzare la protezione e la promozione dei valori dell’Unione e il rispetto dello stato di diritto.

Possono partecipare alla call enti pubblici o privati stabiliti in uno degli Stati Membri dell’UE.

A fronte di una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro, per ogni progetto potrà essere richiesta una sovvenzione non inferiore a 75 mila euro, che potrà coprire fino al 90% dei costi dell’intervento pianificato. Il progetto dovrà avere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi.

Sono ammissibili spese relative al finanziamento di:

  • attività di formazione e apprendimento per professionisti (come esperti, avvocati e consulenti legali, comunicatori, consulenti in materia di politica e di difesa);
  • attività di apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, sviluppo di metodi di lavoro e di apprendimento, compresi i programmi di mentoring che possono essere trasferiti ad altri paesi;
  • attività analitiche, come la raccolta di dati, se del caso disaggregati per sesso, e la ricerca, e la creazione di strumenti o banche dati (per esempio, banche dati tematiche banche dati tematiche della giurisprudenza);
  • attività di comunicazione, compresa la diffusione di informazioni e sensibilizzazione sui diritti e sui meccanismi di ricorso, pertinenti alle priorità dell’appello.

Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 24 Febbraio 2022.