Le misure della Legge di Bilancio 2020

Si tratta di un’agevolazione fiscale indirizzata ad imprese, di ogni dimensione e settore, che abbiano investito in attività di Ricerca e Sviluppo (Ricerca Fondamentale, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale), nei periodi di imposta tra il 2015 ed il 2019.

È uno strumento dall’elevato appeal, in quanto garantisce immediata liquidità e consente di compensare tutti i debiti tributari, attraverso F24.

La disciplina vigente per i costi sostenuti fino al 31/12/19 permette di recuperare fino al 50% dei costi stessi, alle seguenti condizioni:

  • I costi devono ammontare almeno a € 30.000 – soglia minima – nel singolo periodo d’imposta per il quale si intende accedere all’agevolazione;
  • I costi devono rappresentare un incremento rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati negli anni 2012- 2013- 2014. *

*ATTENZIONE! nell’ipotesi in cui nei tre periodi di imposta di riferimento (2012-2014) NON siano stati sostenuti costi di Ricerca e Sviluppo (quindi in assenza di investimenti pregressi su cui operare il confronto) il credito di imposta è determinato esclusivamente sull’intero ammontare dei costi sostenuti in ciascun periodo di imposta in relazione al quale si intende fruire dell’agevolazione.

Quindi, un’impresa che abbia realizzato attività di R&S entro il 31/12/2019, sostenendo costi per una o più delle voci seguenti:

  • Personale addetto alle attività di Ricerca e Sviluppo
  • Strumentazione e attrezzature di laboratorio (per cui si potranno considerare le quote di ammortamento)
  • Contratti di ricerca stipulati con Università, Enti o Organismi di Ricerca e con altre imprese
  • Competenze tecniche e privative industriali

Potrebbe verificare il proprio accesso allo strumento.

Inoltre, è prevista la copertura del costo per la certificazione contabile entro il limite massimo di € 5.000 (per le imprese non soggette a revisione contabile e prive di collegio sindacale).

Per informazioni e contatti info@pjconsulting.eu oppure 0809727022