Il Ministero del Turismo ha reso pubbliche le spese ammissibili per le imprese turistiche, beneficiarie degli incentivi previsti, e di cui abbiamo approfondito qui le modalità attuative.

RIQUALIFICAZIONE ANTISISMICA
Sono ammesse spese inerenti la realizzazione di opere e l’acquisto di beni e strutture esistenti, in regola con la normativa antisismica, destinate a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio.
Il miglioramento deve essere attestato da un tecnico qualificato o autorizzato.

ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Sono ammesse spese per la sostituzione di finiture, in particolare:
-pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti;
-il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici quali servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica;
-interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l’inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;
-realizzazione ex novo o sostituzione di impianti igienico-sanitari adeguati all’ospitalità delle persone diversamente abili;
-sostituzione di serramenti interni, quali porte interne, anche di comunicazione, in concomitanza di interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche; sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità.

EFFICIENZA ENERGETICA
Gli interventi devono rispettare i requisiti tecnici minimi previsti dal decreto 6 agosto 2020, ad eccezione degli interventi di cui alle lettere a) e b) che devono soddisfare, con riguardo ai valori di trasmittanza termica, i requisiti riportati nell’appendice B all’allegato 1.

INTERVENTI EDILIZI
Sono ammesse spese per:
-demolizione e ricostruzione di edifici esistenti, anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria, con esclusione degli immobili soggetti a vincolo, per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;
-ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza;
-modifica dei prospetti dell’edificio, effettuata, tra l’altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse, materiali, finiture e colori;
-realizzazione di balconi e logge;
-servizi igienici;
-sostituzione di serramenti esterni, da intendersi come chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, con altri aventi le stesse caratteristiche;
-sostituzione di serramenti interni con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti in termini di sicurezza e isolamento acustico;
-installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti;
-installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o delle tende e delle unità abitative mobili con meccanismi di rotazione in funzione, e loro pertinenze e accessori, che siano collocate, anche in via continuativa, in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, che non posseggano alcun collegamento di natura permanente al terreno e presentino le caratteristiche dimensionali e tecnico-costruttive previste dalle normative regionali di settore ove esistenti.

PISCINE TERMALI
Sono ammesse le spese per:
-la realizzazione e la ristrutturazione delle vasche e dei percorsi vascolari (percorsi Kneipp), ivi compresi i rivestimenti del fondo e delle pareti, la copertura della vasca, gli impianti tecnologici e i vani tecnici di servizio;
-la realizzazione e la ristrutturazione delle unità ambientali di supporto indispensabili per l’esercizio delle attività balneotermali, quali, per esempio, i servizi igienici e gli spogliatoi;
-relativamente all’acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, per:
-vasche per balneoterapia;
-apparecchi per l’erogazione delle terapie inalatorie e dell’aerosolterapia in ogni forma prevista, delle ventilazioni, riabilitazione motoria e riabilitazioni polmonari;
-attrezzature e vasche per la maturazione, lo stoccaggio e la distribuzione del fango;
-attrezzature per la riabilitazione, quali, tra gli altri, attrezzature e macchinari per palestra, ausili per deambulazione, lettini;
-realizzazione di docce, bagni turchi, saune e relative attrezzature.

DIGITALIZZAZIONE
Relativamente agli interventi di digitalizzazione sono ammesse spese per:
-acquisto di modem, router e impianti wifi;
-realizzazione di infrastrutture server, connettività, sicurezza e servizi applicativi;
-acquisto di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze e sistemi per la gestione e la sicurezza degli incassi online;
-acquisto di software e relative applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile;
-creazione o acquisto di software e piattaforme informatiche per le funzioni di prenotazione, acquisto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici, quali gestione front, back office e API – Application Program Interface per l’interoperabilità dei sistemi e integrazione con clienti e fornitori;
-acquisto di licenze software per la gestione delle relazioni con i clienti, anche con il sistema CRM – Customer Relationship Management;
-acquisto di licenze software necessarie per il collegamento all’hub digitale del turismo di cui alla misura M1C3-I.4.1 del PNRR;
-acquisto di licenze del software ERP – Enterprise Resource Planning per la gestione della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente;
-acquisto di programmi software per piattaforme informatiche per la promozione e commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative.
-relativamente all’acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, le spese riguardanti beni mobili, durevoli e ammortizzabili, strumentali all’attività d’impresa ivi destinati e messi in uso, inclusi gli acquisti di mobili, componenti di arredo e componenti di illuminotecnica.

Necessaria la relazione di un professionista abilitato che attesti la diretta funzionalità per caratteristiche tecnico-fisiche dei beni agevolabili.
– le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi, comprensive delle relazioni, delle asseverazioni e degli attestati tecnici, ove richiesti, nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.

Le domande potranno essere presentate dal 21 febbraio 2022 secondo le modalità attuative già comunicate nelle precedenti settimane.
Per maggiori informazioni, contatta un esperto di PJ Consulting.

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