Dal 2 maggio al 16 giugno 2022 le imprese iscritte alla Camera di Commercio, comprese le ditte individuali e gli Enti del Terzo Settore, limitatamente all’Asse 2, potranno presentare domanda per richiedere finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti con un valore massimo di 130.000 euro, in base ai cinque assi di riferimento.

Il primo è quello generalista a cui andranno 112,2 milioni di euro, il secondo è per tematica con 40 milioni per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Il terzo riguarda l’amianto a cui sono destinati 74 milioni di euro per progetti di bonifica, il quarto è dedicato alle piccole e medie imprese operanti nel settore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali e in quello del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti: in questo caso lo stanziamento è di 10 milioni. Infine il quinto asse è dedicato all’agricoltura con 37,5 milioni.

Per le seguenti categorie è prevista una linea di finanziamento specifica:

-raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti – recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38)
-risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39)
-micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse agricoltura)

ESCLUSIONI
Sono escluse le imprese che hanno già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2017, 2018, 2020 e ISI Agricoltura 2019/2020 (tranne per chi abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

LE AGEVOLAZIONI PREVISTE

65% a fondo perduto
Importo Minimo 5.000,00 euro Massimo 130.000,00 euro

Settore rifiuti
Importo Minimo 2.000,00  euro Massimo 50.000,00 euro

Settore agricoltura
50% a fondo perduto per i giovani agricoltori
40% a fondo perduto per la generalità delle imprese agricole
Importo Minimo 1.000,00 euro Massimo 60.000,00 euro

PROGETTI AGEVOLABILI
È possibile presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sotto riportate in una sola Regione o Provincia Autonoma.
La tipologia di progetti agevolabili:

-investimento
-adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
-riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
-bonifica da materiali contenenti amianto
-per micro e piccole imprese del settore rifiuti
-per imprese operanti in agricoltura

SPESE AMMISSIBILI
Direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati, sono le spese ammesse a finanziamento che devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico. Il progetto deve essere realizzato entro i 12 mesi dalla data di approvazione.

Non sono ammesse a finanziamento le seguenti spese:

-acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
-acquisto di beni usati
-altre spese specificatamente indicate nel bando

Nel caso la domanda di agevolazione sia uguale o superiore a 30.000,00 Euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione.

MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE
Il bando prevede una prenotazione telematica con click day basata su una soglia minima di 120 punti di ammissibilità.
Il contributo verrà assegnato in “regime de minimis” e non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda, ma solo con altri benefici che derivano da interventi pubblici di garanzia sul credito.

Seguendo le modalità indicate negli avvisi regionali/provinciali, sarà possibile inoltrare la domanda seguendo tutto l’iter tecnico di accesso con l’assistenza e il supporto di PJ Consulting.

Per informazioni e assistenza, contatta un esperto di PJ Consulting.

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