istituito fondo per disabili

Ammonta a 100 milioni di euro il Fondo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.
Sessanta milioni sono destinati a finanziare interventi diretti a favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso:
– la realizzazione o la riqualificazione di infrastrutture, anche per le attività ludico-sportive (la programmazione deve riguardare le aree accessibili e attrezzate con strutture ludiche, percorsi e altri componenti che consentano a tutti i bambini, anche con condizioni di disabilità, di svolgere in sicurezza attività ludico-motorie garantendo interazione, socializzazione e sviluppo delle facoltà cognitive Gli interventi devono prevedere che siano assicurate le seguenti condizioni:
a) l’area oggetto di intervento sia già collocata in prossimità di scuole, parchi, aree ricreative;
b) gli spazi siano privi di barriere architettoniche o sensoriali per permettere libertà di movimento anche con l’utilizzo di ausili, sia ai bambini che ai loro
accompagnatori;
c) le attrezzature fisse o mobili siano conformi alla finalità oggetto del finanziamento.
– la riqualificazione di strutture semiresidenziali per persone con disabilità devono riguardare:
a) la ristrutturazione o riqualificazione delle strutture in cui vengono svolte attività, qualunque sia il soggetto a cui l’uso è concesso, e comunque esse siano denominate dalle normative regionali, di tipo non residenziale con finalità socio-assistenziali, socio-educative, polifunzionali, ludico-ricreative, socio-occupazionali, riabilitative per persone con disabilità;
b) l’acquisto, l’ammodernamento o il potenziamento di supporti digitali, degli arredi e di dotazioni strumentali finalizzate alla realizzazione di laboratori
– l’organizzazione di servizi di sostegno nonché di servizi per l’inclusione lavorativa e sportiva.

Relativamente ai servizi in ambito sportivo, gli interventi devono riguardare l’acquisto o il noleggio di attrezzature, ausili e mezzi di trasporto che il comune, anche in forma associata, può concedere in comodato d’uso gratuito alle società sportive dilettantistiche che abbiano quale fine statutario la promozione dello sport inclusivo o l’avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità oppure che, in alternativa, possano documentare di svolgere tali attività pur se non espressamente indicate tra le finalità statutarie.

Le risorse sono destinate alle Regioni per finanziare interventi e progetti attuati dai Comuni, anche in forma associata.  Ciascuna Regione provvede al riparto ai Comuni, anche in forma associata, della quota di risorse assegnata, per finanziare interventi per l’inclusione delle persone con disabilità.

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