Avviso Pubblico per interventi di manutenzione straordinaria strade comunali pugliesi

interventi di manutenzione straordinaria strade comunali pugliesi

Strada per strada, è il titolo del programma regionale straordinario che prevede 100 milioni di euro di contributi per finanziare interventi di manutenzione di strade comunali esistenti e relative pertinenze, volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura e degli utenti, allo scopo di favorire un impulso alla ripresa delle attività economiche e all’incremento dei livelli occupazionali.

L’avviso è destinato alle Amministrazioni Comunali pugliesi che possono beneficiare del contributo massimo erogabile precedentemente deliberato dalla Giunta regionale lo scorso 16 giugno 2021.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono finanziabili interventi di: manutenzione straordinaria riguardanti tutte le strade comunali urbane ed extraurbane ed aree comunali destinate alla pubblica circolazione veicolare, pedonale e ciclabile e relative pertinenze, di servizio e di esercizio; su strade di proprietà di altri enti pubblici, purché ubicate nel proprio territorio e previo assenso dell’ente proprietario;

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute rientranti nei quadri economici dei progetti, in particolare: lavori, forniture e servizi connessi alla realizzazione dell’intervento, nonché funzionali alla sua piena operatività; indennità e contributi dovuti ad enti pubblici e privati come per legge (permessi, concessioni, autorizzazioni etc…) finalizzati all’esecuzione delle opere; spese generali nel limite massimo del 7% dell’importo dei lavori posto a base di gara quali spese necessarie per attività preliminari, spese di gara (commissioni di aggiudicazione), spese per verifiche tecniche a carico della stazione appaltante previste dal capitolato speciale d’appalto, incentivi per funzioni tecniche.

La pratica è complessa e richiede l’assistenza di un consulente esperto.

Per accedere ai contributi a fondo perduto, contatta un manager di PJ Consulting.

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Mise: pubblicato il bando per la realizzazione di progetti pilota

Valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile, transizione ecologica, autoimprenditorialità e riqualificazione delle aree urbane e delle Aree Interne, realizzazione e ammodernamento di infrastrutture pubbliche: sono i progetti di investimento che beneficeranno delle agevolazioni previste dal bando sui progetti pilota innovativi a cui possono partecipare le PMI e gli enti locali.

Il bando, pubblicato dal Mise con l’intento di favorire la promozione e lo sviluppo del sistema produttivo sul territorio nazionale, prevede una dotazione finanziaria di 100milioni di euro e stabilisce i termini e le modalità per la richiesta dei contributi agevolativi per progetti pilota finanziabili con un ammontare massimo di 10milioni di euro.

Tra gli interventi ammissibili: progetti di investimento, avviamento, innovazione, nonché i progetti di investimento nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e nel settore della pesca e dell’acquacoltura.

La domanda dovrà essere presentata dai responsabili dei Patti Territoriali ancora operativi, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, entro il 15/02/2022.

Una commissione tecnica valuterà i progetti pilota secondo criteri e punteggi stabiliti con decreto. Il soggetto gestore sarà Unioncamere.

Per informazioni e approfondimenti, contattare un manager di PJ Consulting.

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Regione Puglia Titolo II Capo 3 e Capo 6. Incrementate le aliquote agevolative

Aumenta l’appeal dell’aiuto regionale per le piccole e medie imprese pugliesi che possono presentare domanda sul Titolo II Capo 3 e Capo 6, la misura regionale di sostegno finalizzata a favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese.

Le modifiche al regolamento (n.17 del 30 settembre 2014) della Puglia per aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del TFUE, sono state pubblicate sul Burp del 2 agosto 2021.

L’aiuto regionale viene finalmente elevato nella quota di fondo perduto sulla voce di spesa macchinari, impianti e attrezzature, fino a ieri ferma al 20%, passando così al 35% per le piccole imprese, con un massimale di 700.000 euro, elevabili a 800mila in presenza del rating di legalità, e dal 20% al 30% per le medie imprese, con un massimale di 1.200mila euro, elevabile a 1.300mila in presenza del rating di legalità.

Nel rispetto dei massimali della carta degli aiuti di stato (45% alle micro e piccole imprese e 35% alle medie imprese) e il cumulo con altre misure come il Credito Mezzogiorno, è necessario prestare attenzione al calcolo delle agevolazioni per non superare i limiti previsti e non incorrere in possibili revoche delle agevolazioni.

Per proporre progetti di investimento ammissibili e accedere agli incentivi, contatta un manager di PJ Consulting.

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Brevetti+, Disegni+, Marchi+: pubblicati i bandi per 38 milioni di euro

Pubblicati i bandi per la concessione delle misure agevolative Brevetti+, Disegni+ Marchi+.
Ammontano a 38 milioni di euro le risorse assegnate e così suddivise per assicurare continuità al sostegno delle micro piccole e medie imprese
su tutto il territorio nazionale per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

Misura Brevetti+: € 23.000.000 
Misura Disegni+: € 12.000.000 
Marchi+: € 3.000.000

Brevetti+ 
L’incentivo a fondo perduto, erogato in Regime De Minimis, prevede fino all’80% di agevolazioni a fondo perduto per MPMI.
Sono ammesse le spese per servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, in particolare per l’industrializzazione e l’ingegnerizzazione, per le attività di organizzazione e sviluppo e per il trasferimento tecnologico. L’agevolazione massima è di € 140.000.

Le domande di agevolazione possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il portale del Soggetto Gestore, alle ore 12.00 del 28/09/2021.
Consulta la scheda completa Brevetti+

Disegni+
Contributo a fondo perduto erogato in Regime De Minimis, destinato a supportare le MPMI che intendono valorizzare, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici, i disegni e modelli registrati di cui sono titolari, in una o entrambe le fasi di produzione e  commercializzazione sul mercato di nuovi prodotti correlati al disegno/modello, con un’agevolazione massima ammissibile di € 60.000 e non può superare l’80% dei costi ammissibili.

Le domande di agevolazione possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il portale del Soggetto Gestore, alle ore 9.30 del 12/10/2021.
Consulta la scheda completa Disegni+

Marchi+
Incentivo, come i precedenti, a fondo perduto in Regime De Minimis, destinato a supportare le MPMI nella tutela dei marchi all’estero presso Euipo e/o Wipo (Ompi).
È possibile presentare domanda per le spese sostenute nell’ambito della registrazione di marchi a livello europeo e/o internazionale, effettuate dal 1°giugno 2018,  che includono la progettazione grafica, l’assistenza legale per la tutela, l’assistenza al deposito, le ricerche di anteriorità e le tasse di registrazione. L’agevolazione è concessa fino all’80% (fino al 90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.

Le domande di agevolazione possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il portale del Soggetto Gestore, alle ore 09:30 del 19/10/ 2021.
Consulta la scheda completa Marchi+

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso e la predisposizione dell’istanza, contatta un manager di PJ Consulting.

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Nuove risorse per l’internazionalizzazione

Il rifinanziamento dei fondi della Legge 394/81 e la possibilità di ottenere il 25% di fondo perduto a valere sui finanziamenti erogati ai sensi della stessa Legge, fino al 31/12/21 (il contributo a fondo perduto, infatti, dal prossimo anno non potrà superare il 10%), sono le novità di interesse per le imprese che intendono investire nei progetti di internazionalizzazione, anche nei Paesi UE, pubblicate sul supplemento ordinario della GURI del 24 luglio scorso.

Sarà possibile presentare domanda a Simest quando lo sportello sarà riaperto (chiuso a giugno per esaurimento fondi), per agevolare progetti relativi a:

  • fiere internazionali, mostre e missioni di sistema;
  • inserimento sui mercati esteri;
  • temporary export manager;
  • e-commerce;
  • studi di fattibilità;
  • programmi di assistenza tecnica.

Fino al 31/12/2021, la quota di fondo perduto potrà essere riconosciuta sulla base delle risorse disponibili e dell’ammontare complessivo delle domande di finanziamento presentate nei termini e secondo le condizioni stabilite dal Comitato agevolazioni Simest.

Al momento non è ancora possibile presentare le istanze ma PJ Consulting aggiornerà le imprese che intendono accedere ai fondi e sviluppare azioni di espansione sui mercati esteri.

I progetti potranno essere avviati solo dopo la presentazione delle domande, pena l’inammissibilità degli stessi.

Per informazioni e approfondimenti, contatta un manager di PJ Consulting.

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Regione Puglia Titolo II Capo 3 e 6: aumentano i contributi a fondo perduto

Contributi a fondo perduto maggiorati per le imprese pugliesi beneficiarie del Titolo II Capo 3 e 6, misura regionale di sostegno finalizzata a favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese.

L’aumento del contributo è stato approvato dalla Giunta regionale con la modifica al Regolamento della Puglia per gli aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Già dal mese prossimo le imprese pugliesi potranno beneficiare dell’aumento del contributo per accelerare il percorso di uscita dalla crisi causata dall’emergenza sanitaria Covid-19.

In particolare, il contributo in conto impianti passa dal 20% al 35% per le piccole imprese e dal 20% al 30% per le medie imprese.

Un intervento che si aggiunge agli strumenti di micro-finanza già previsti per fronteggiare la crisi di liquidità delle imprese pugliesi e garantire la loro ripresa e continuità.

Per accedere al Titolo II Capo 3 e 6 della Regione Puglia e ai contributi a fondo perduto, contatta un manager di PJ Consulting.

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Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: programmata la riapertura dei bandi 2021

Assicurare continuità al sostegno delle micro piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, è l’obiettivo del decreto del 13 luglio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.175 del 23 luglio 2021, con cui il Mise ha definito la programmazione dei bandi per l’annualità 2021.

In particolare, ammontano a € 23.000.000 le risorse per la misura Brevetti+, €12.000.000 per la misura Disegni+ e a €3.000.000 per la misura Marchi+.

Brevetti +
L’incentivo a fondo perduto, erogato in Regime De Minimis, prevede fino al 100% di agevolazioni a fondo perduto per MPMI, anche Start Up Innovative e per gli Spin Off Universitari.

Sono ammesse le spese per servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, in particolare per l’industrializzazione e l’ingegnerizzazione, per le attività di organizzazione e sviluppo e per il trasferimento tecnologico.

L’agevolazione massima è di € 140.000 e non può superare l’80% dei costi ammissibili, ma copre il 100% se l’impresa beneficiaria ha sede in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia o Sicilia.

Disegni+
Contributo a fondo perduto erogato in Regime De Minimis, destinato a supportare le MPMI che intendono valorizzare, attraverso l’acquisizione di servizi  specialistici, i disegni e modelli registrati di cui sono titolari, in una o entrambe le fasi di: produzione e offerta sul mercato di nuovi prodotti correlati al disegno/modello, con un’agevolazione massima ammissibile di € 65.000 e di commercializzazione del titolo di proprietà industriale, con una agevolazione massima di € 10.000.

Marchi+
Incentivo, come i precedenti, a fondo perduto in Regime De Minimis, destinato a supportare le micro, medie e piccole imprese italiane nella tutela dei marchi all’estero presso Euipo e/o Wipo (Ompi). È possibile presentare domanda per spese sostenute entro la data di presentazione della domanda, nell’ambito della registrazione di marchi a livello europeo e/o internazionale, che possono includere la progettazione grafica, l’assistenza legale per la tutela, l’assistenza al deposito, le ricerche di anteriorità e le tasse di registrazione. L’agevolazione è concessa fino all’80% (fino al 90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.

La riapertura dei bandi avverrà entro la fine di agosto 2021.

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso e la predisposizione dell’istanza, contatta un manager di PJ Consulting.

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Investimenti in aree ZES. Credito d’imposta esteso agli immobili

Se la tua impresa ha sede operativa nelle Aree ZES – in Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Molise – ha acquistato capannoni e macchinari, o intende farlo entro il 31 dicembre 2022, può accedere alle agevolazioni previste dal Decreto Semplificazioni 77/2021 e beneficiare degli incentivi del credito d’imposta investimenti.

Con l’intento di attrarre anche grandi investitori, passa da 50 a 100 milioni di euro il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nelle aree ZES e, vera novità, viene esteso anche agli immobili strumentali all’attività d’impresa, presenti o da costruire nell’area.
Inoltre l’agevolazione, destinata alle imprese di tutte le dimensioni, è cumulabile con i benefici del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0. assicurando così una agevolazione che può arrivare, nel 2021, sino al 95% dei costi sostenuti/da sostenere.

Il Decreto Semplificazioni tra le novità per le Aree ZES prevede anche un’autorizzazione unica che concentra tutti gli atti di assenso e nullaosta, facilitando così l’iter di insediamento delle imprese.
Dunque procedure più semplici e agevolazioni fiscali per rendere attrattivi gli investimenti, velocizzare e semplificare lo sviluppo delle Zes.

Se la tua impresa è già localizzata o intende insediarsi in area Zes, contattaci per una valutazione gratuita del tuo progetto di investimento e per accedere con sicurezza alle agevolazioni.

 

 

 

 

Nuovo Credito di Imposta Formazione di alto livello

Nuovo tax credit in arrivo per le imprese, approvato con nuovo articolo 48 del Decreto Sostegni Bis, che sostengono spese per attività di formazione professionale di alto livello, aggiunto a quello già in vigore a sostegno delle imprese che affrontano il processo di trasformazione tecnologica e digitale.

Più leggera negli adempimenti burocratici, e con massimali più ridotti, la nuova agevolazione è pari al 25% delle spese ammissibili fino a un tetto massimo di 30mila euro, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, forma giuridica e settore di appartenenza, e si calcola sul costo aziendale del dipendente occupato nelle attività di formazione.

LE SPESE DI FORMAZIONE AMMISSIBILI

Per ottenerlo è necessario aver effettuato spese per attività di formazione professionale di alto livello nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020 (2021, per i soggetti “solari”), in particolare per corsi di specializzazione e di perfezionamento di durata non inferiore a sei mesi, svolti in Italia o all’estero; negli ambiti legati allo sviluppo di nuove tecnologie e all’approfondimento delle conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale “Industria 4.0”.

BUROCRAZIA LIGHT

Non sarà necessario inviare la comunicazione allegata al bilancio rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, la relazione sulle attività di comunicazione svolte, i registri i registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno all’impresa.

NUOVO BONUS IMPRESE PER COMPETENZE MANAGERIALI

Nel Decreto Sostegni Bis approvato anche un nuovo credito di imposta (art.60) per le imprese che sostengono finanziariamente nell’anno 2021-2022 borse di studio, iniziative formative finalizzate allo sviluppo e all’acquisizione di competenze manageriali, promosse da università pubbliche e private, da istituti di formazione avanzata o da scuole di formazione manageriale pubbliche e private.

Il tax credit riconoscerà fino al 100% per le piccole e microimprese, 90% per le medie imprese, 80% per le grandi imprese dell’importo delle donazioni effettuate fino all’importo massimo di 100.000 euro ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24.

Le regole del bonus imprese saranno definite da un successivo decreto attuativo.

Per maggiori informazioni, contatta un manager di PJ Consulting