Bando Inail Isi 2020: resa pubblica la data del click day

Undici novembre 2021, è la data fissata per l’inoltro della domanda online e per l’apertura dello sportello automatico per le imprese che partecipano al Bando Inail Isi 2020. Incentivare la realizzazione di progetti per il miglioramento  delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori è l’obiettivo dell’intervento.

Sono ammessi a finanziamento progetti di investimento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi; progetti di bonifica da materiali contenenti amianto e progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Le risorse finanziarie destinate ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA.

Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili. Il contributo è compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Per i progetti di cui all’asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili. Il contributo è compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.

 

Voucher digitali: al via il bando della CCIAA di Foggia

Voucher digitali

Dopo Brindisi e altri Punti Impresa Digitali italiani, anche la CCIAA di Foggia ha attivato il bando voucher Digitale con una dotazione finanziaria di 344.065,60 Euro, di cui per la Misura A, 140.000 Euro, per la Misura B, 204.065,60 Euro, che rispondono ai seguenti obiettivi: sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented; promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Possono partecipare al bando le Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 3 che abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Foggia.

È previsto un contributo a fondo perduto, sotto forma di Voucher, fino ad un importo massimo unitario di 5.000 Euro nel rispetto del limite del 70% dei costi ammissibili. Investimento minimo ammesso pari a 3.000 Euro.

Gli interventi di innovazione digitale previsti e le relative spese – dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente:

  1. a) robotica avanzata e collaborativa;
    b) interfaccia uomo-macchina;
    c) manifattura additiva e stampa 3D;
    d) prototipazione rapida;
    e) internet delle cose e delle macchine;
    f) cloud, fog e quantum computing;
    g) cyber security e business continuity;
    h) big data e analytics;
    i) intelligenza artificiale;
    j) blockchain;
    k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni
    3D); l) simulazione e sistemi cyberfisici;
    m) integrazione verticale e orizzontale;
    n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
    o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
    p) sistemi di e-commerce;
    q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
    r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
    s) connettività a Banda Ultralarga.

Altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente:

  1. a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
    b) sistemi fintech;
    c) sistemi EDI, electronic data interchange;
    d) geolocalizzazione;
    e) tecnologie per l’in-store customer experience;
    f) system integration applicata all’automazione dei processi;
    g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
    h) programmi di digital marketing;
    i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Per la progettazione è richiesta l’esperienza di un esperto.

Per informazioni e valutazioni preliminari, contatta PJ Consulting.

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Contratti di sviluppo: riapertura domande dal 20/09/2021

Dalle ore 12.00 del 20 settembre 2021, sarà possibile presentare nuovamente, secondo le modalità e i modelli indicati nella relativa sezione del sito di Invitalia, le domande di agevolazione a valere sul Contratto di Sviluppo (Industriale, Agroalimentare, Turistico e di Tutela Ambientale). Lo sportello, chiuso con decreto lo scorso 4 agosto, è stato riaperto con decreto direttoriale in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.

Il Decreto prevede, sia per la sottoscrizione di un Accordo di Programma, sia per un Accordo di Sviluppo, che le imprese beneficiarie con previsioni di incremento occupazionale si impegnino, previa verifica dei fabbisogni e dei requisiti professionali, all’assunzione di lavoratori che percepiscono sostegni del reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo, lavoratori di aziende coinvolte da tavoli di crisi attivi presso il MiSE.

In coerenza con il requisito sull’impatto occupazionale previsto, viene valutata, sia per le nuove istanze di Accordo, sia per quelle non ancora trasmesse per l’istruttoria di competenza, anche la capacità di salvaguardare i lavoratori delle aziende in crisi.

Invitalia, soggetto gestore dello strumento, procederà allo svolgimento delle attività istruttorie nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande di agevolazioni, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili.

Per maggiori informazioni, contatta un esperto di PJ Consulting.

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Bando Mur: tutela e promozione del patrimonio tecnico scientifico

Promuovere e favorire la diffusione della cultura tecnico-scientifica e contribuire alla tutela e alla valorizzazione dell’imponente patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico conservato in Italia. Con il bando pubblico emanato dal MUR è possibile presentare domande a partire dal 27 settembre 2021 per richiedere il contributo destinato al funzionamento di enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi. Le risorse stanziate per la prima annualità ammontano a € 5.916.010,30 euro.

Possono presentare la domanda i soggetti con forma giuridica privata che siano impegnati nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del patrimonio storico-scientifico e che dispongano di esperienze acquisite, di un cospicuo patrimonio materiale e immateriale.

In particolare, possono accedere al finanziamento triennale del bando enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi con i seguenti requisiti: personalità giuridica privata, entità delle collezioni conservate o del patrimonio materiale e immateriale disponibile, attività prodotte, utenza raggiunta, qualità dell’offerta didattica e comunicativa, capacità di programmazione pluriennale, partecipazione a progetti cogestiti a livello nazionale o internazionale.

Per maggiori informazioni, contatta un esperto di PJ Consulting

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Bentornato cinema: contributi per sale e arene pugliesi

Riportare il pubblico nelle sale cinematografiche e mitigare la profonda crisi di un settore provato dalla pandemia e dalla migrazione del prodotto sulle piattaforme digitali è l’obiettivo di “Circuito d’autore d’estate – Bentornato Cinema”, l’intervento del Piano straordinario “Custodiamo la cultura in Puglia 2020-2021” pubblicato sul BUR regionale n.117 del 9 settembre scorso. Con 800mila euro di dotazione finanziaria, di cui 600mila per le sale cinematografiche e 200mila per le arene, le imprese operanti nel settore delle sale e delle arene cinematografiche possono ottenere contributi una tantum.

  • € 400.000,00 ripartiti in egual misura tra le imprese beneficiarie,
  • € 200.000,00 sotto forma di premialità da attribuire come segue:
    • € 3.000,00 se la struttura è mono sala;
    • € 3.000,00 se la struttura è ubicata in un comune con la popolazione residente fino a 15.000 abitanti;
    • € 1.500,00 se la struttura è ubicata in un comune con la popolazione compresa tra 15.001 e 50.000 abitanti;

Le imprese del settore dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale e operativa in Puglia;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali sia al momento della presentazione della domanda che in fase di verifica (DURC INPS e INAIL);
  • essere in possesso del Codice Ateco 59.14 alla data del 31/01/2020;
  • essere iscritti alla CCIA o al REA o al Registro delle Imprese ed in possesso di una matricola INPS e INAIL;
  • deve essere garantito il rispetto dei protocolli sanitari COVID19 e dei requisiti di accessibilità per i soggetti portatori di handicap motorio;

In particolare:

  • per le sale cinematografiche, deve essere garantita la programmazione di almeno 120 proiezioni, a pagamento o a titolo gratuito, nel periodo compreso tra il 10 maggio 2021 e il 30 settembre 2021, come rilevabile da idonea documentazione Siae. La mancata realizzazione di 120 proiezioni in detto periodo costituisce causa di decadenza del contributo eventualmente riconosciuto;
  • per le arene cinematografiche, oltre ad aver partecipato al bando previsto dal D.M. n. 188 del 18 maggio 2021, deve essere garantita la programmazione nell’arena cinematografica, anche itinerante, di almeno 40 proiezioni, a pagamento o a titolo gratuito, nel periodo compreso tra il 10 maggio 2021 e il 30 settembre 2021, come rilevabile da idonea documentazione Siae ovvero da idonea documentazione rilasciata dalla pubblica autorità. La mancata realizzazione di 40 proiezioni in detto periodo costituisce causa di decadenza del contributo eventualmente riconosciuto.
    Il contributo è assegnato ad arene cinematografiche che abbiano un minimo 40 posti a sedere e impianti di proiezione con risoluzioni professionali e dimensione dello schermo non inferiore a 5 metri di base e altri requisiti tecnici dettagliati nell’avviso previsto dal D.M. n. 188 del 18 maggio 2021.

Le istanze di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 23:59:59 del 29 settembre 2021.

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso e la predisposizione dell’istanza, contatta un esperto di PJ Consulting.

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Puglia: avviso pubblico per finanziamenti cultura e spettacolo

Sostegno della produzione, diffusione e fruizione di attività culturali o di spettacolo: è l’obiettivo dell’avviso pubblico Pubblicato sul Bur n.117 della Regione Puglia  del 9 settembre scorso, nell’ambito del Piano straordinario “Custodiamo la cultura in Puglia 2020-2021”, per il finanziamento di iniziative a valere sul Fondo speciale cultura e patrimonio culturale.

Sono ammesse iniziative di:

  • sostegno alla domanda culturale;
  • valorizzazione del patrimonio culturale;
  • memoria e conservazione di pratiche e saperi;
  • funzionamento di librerie digitali;
  • sostegno di contenitori culturali di interesse regionale;
  • finanziamento di leggi vigenti in materia di minoranze linguistiche, tradizioni orali;
  • promozione della lettura (iniziative tese ad agevolare la lettura dei giovani, anche attraverso progetti pilota, nelle scuole nell’ambito del piano regionale di promozione della lettura, e promuovere la rete di servizi di biblioteca di pubblica lettura e di biblioteca scolastica);
  • interventi diretti ad assicurare la fruizione pubblica di beni culturali di proprietà degli enti ecclesiastici

L’importo finanziato per singola iniziativa non potrà essere superiore a € 20.000,00.

Possono presentare domanda soggetti privati, che non perseguono scopo di lucro, quali Istituti, Fondazioni, Associazioni, Organizzazioni di Volontariato, Enti del Terzo Settore, Società Cooperative, con le seguenti caratteristiche:

  1. essere costituiti legalmente, con atto registrato alla data di pubblicazione del presente avviso;
  2. il cui Statuto o atto costitutivo preveda espressamente lo svolgimento di attività di cui al progetto proposto, oppure iscritti al Registro delle Imprese o al REA della CCIA in settori riconducibili al progetto proposto.

Le proposte progettuali devono essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 29 ottobre 2021.

Per maggiori informazioni, contatta un esperto di PJ Consulting.

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Economia Sociale: aiuti extra per il No-Profit

Ampliato l’accesso ai finanziamenti del Programma di agevolazioni, Italia Economia Sociale del Mise, fino a 10 milioni di euro a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca; inseriti nei programmi di investimento anche gli aspetti culturali e creativi, abbassata da 200.000 a 100.000 euro la soglia minima per l’accesso al finanziamento delle spese rientranti nel progetto e, non per ultimo, la valutazione dell’impatto socio ambientale del programma agevolato che adesso passa dal Mise e non più dalla banca finanziatrice. Sono le principali novità introdotte con la modifica al decreto del 19 luglio 2021 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.217 del 10 settembre 2021 per favorire l’espansione e la crescita delle imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale.

Gli obiettivi specifici del programma sono: incremento occupazionale di lavoratori svantaggiati; inclusione sociale di persone vulnerabili; salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e dei beni storico-culturali e conseguimento di ogni altro beneficio derivante da attività di interesse pubblico o di utilità sociale in grado di colmare specifici fabbisogni di comunità o territorio.

Le risorse a disposizione ammontano a 200 milioni di euro a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti di ricerca (FRI) presso la Cassa depositi e prestiti e 23.000.000 euro a valere sul Fondo per la crescita sostenibile.

Destinatari degli incentivi sono le Imprese e le cooperative sociali e le società cooperative con qualifica di ONLUS.
Sono finanziabili programmi di investimento tra i 200mila e i 10 milioni di euro. Il finanziamento copre fino alll’80% delle spese ammissibili.

Le agevolazioni prevedono la concessione di aiuti de minimis:

finanziamento agevolato al tasso dello 0,5% annuo e della durata massima di 15 anni, concesso dal Ministero dello sviluppo economico, a valere su risorse di Cassa Depositi e Prestiti, al quale deve essere necessariamente abbinato un finanziamento bancario pari al 30% del finanziamento totale concesso dalla Banca finanziatrice;

contributo non rimborsabile nella misura massima del 5% delle spese ammissibili per programmi d’investimento che non superino i 3.000.000,00 di euro.

Per saperne di più, contatta un esperto PJ Consulting.

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Voucher digitali CCIAA: al via i primi bandi

Voucher digitali

Promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa e alla ripartenza nella fase post-emergenziale. Ripartono, a macchia di leopardo, le iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate agli approcci Green Oriented, del tessuto produttivo, con l’attivazione del bando Voucher Digitali delle CCIAA.

La Regione Basilicata ha stanziato 170mila euro con agevolazioni accordate sotto forma di voucher di importo unitario massimo di 10.000 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
La CCIAA di Brindisi, con il bando Voucher 2021, ha allocato 55.875 euro.
L’importo minimo di investimento è 500 euro, quello massimo di 2.500 euro.

Gli interventi di innovazione digitale previsti e le relative spese – dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente

a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni
3D); l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
s) connettività a Banda Ultralarga.

Altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Gli altri Punti Impresa Digitali che hanno attivato i voucher per la digitalizzazione sono: Enna, con scadenza il 24 settembre 2021; Roma, Cuneo, Biella, Vercelli, Novara e Verbano, Cusio Ossola e Avellino, con scadenza il 15 ottobre 2021.

Si rimane in attesa dell’attivazione dei voucher digitali da parte della CCIAA di Bari e altri Punti Impresa Digitali pugliesi.

Per informazioni e supporto, contatta un esperto di PJ Consulting.

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Bando Innovation Manager: apertura attesa a breve

Bando Innovation Manager: apertura attesa a breve

Si attende, per l’annualità 2021, l’emanazione del nuovo bando dedicato alla trasformazione tecnologica e digitale delle MPMI e delle Reti d’Impresa che potranno beneficiare del Voucher per l’Innovation Manager, figura decisiva da introdurre in azienda per accelerare i processi di innovazione e implementare, all’interno delle organizzazioni, le tecnologie abilitanti.
Il MISE pubblicherà a breve i decreti che confermeranno o correggeranno il metodo di presentazione, gestione ed erogazione del voucher, rispetto al precedente bando 2019.

L’agevolazione
Il voucher, erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, è diversificato secondo la tipologia di impresa che ne fa richiesta:
Per le Reti, è del 50% entro il limite massimo di 80mila euro;
Per le per le Medie imprese è del 30% entro il limite massimo di 25mila euro e, per le Micro e Piccole imprese il contributo è pari al 50% dei costi sostenuti, entro il limite massimo di 40mila euro.

Tra le spese ammesse sono inclusi i compensi per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un Innovation Manager indipendente e qualificato, iscritto nell’elenco costituito presso il MISE, con contratto non inferiore a 9 mesi.

La consulenza specialistica dell’Innovation Manager dovrà indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti:

a) big data e analisi dei dati;
b) cloud, fog e quantum computing;
c) cyber security;
d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
e) simulazione e sistemi cyberfisici;
f) prototipazione rapida;
g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
h) robotica avanzata e collaborativa;
i) interfaccia uomo-macchina;
l) manifattura additiva e stampa tridimensionale;
m) internet delle cose e delle macchine;
n) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
o) programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (il cosiddetto “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
p) programmi di open innovation.

Tra le altre tipologie di spesa coperte dai voucher, anche la consulenza volta ad orientare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

a) l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;

b) l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Saranno considerate ammissibili solo le spese relative a prestazioni inerenti a contratti di consulenza specialistica sottoscritti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

In attesa della pubblicazione dei decreti del MISE, PJ Consulting fornisce assistenza e consulenza per la valutazione preliminare dei requisiti per la partecipazione al bando Innovation Manager di prossima emanazione.

Accedi alle agevolazioni, contatta un esperto di PJ Consulting.

Contatti

Brevetti +: accedi alle agevolazioni per i servizi specialistici

Tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti e la crescita della capacità competitiva. Accedi anche tu a Brevetti +, l’incentivo a fondo perduto erogato in Regime De Minimis che prevede fino all’80% di agevolazioni a fondo perduto per MPMI.

Sono ammesse le spese di:

Progettazione, industrializzazione, ingegnerizzazione

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto)
  • progettazione produttiva
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo
  • realizzazione firmware per macchine a controllo numerico
  • progettazione e realizzazione software
  • test di produzione
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo

Organizzazione e sviluppo

  • servizi per la progettazione organizzativa
  • organizzazione dei processi produttivi
  • servizi di IT Governance
  • analisi per la definizione qualitativa quantitativa di nuovi mercati geografici e settoriali
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi

Trasferimento tecnologico

  • predisposizione accordi di segretezza
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati)

L’agevolazione massima è di € 140.000.

Le domande di agevolazione possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il portale del Soggetto Gestore, alle ore 12.00 del 28/09/2021.

Scarica la scheda completa

Affidati a PJ Consulting e ottieni le agevolazioni disponibili

  • valutazione preliminare dei requisiti di accesso
  • predisposizione e presentazione dell’istanza
  • risoluzione delle problematiche che possono presentarsi durante tutto l’iter del progetto
  • assistenza continua sia in fase istruttoria sia in fase di rendicontazione finale delle spese

Per una valutazione preliminare dei requisiti di accesso e la predisposizione dell’istanza, contatta un esperto di PJ Consulting.

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